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domenica 5 aprile 2015

Creme Brulèe


Ed eccoci all'inevitabile Creme Brulèe de Il favoloso mondo di Amelie, film che ha fatto il boom d'incassi nel 2001 negli USA. E' una sceneggiatura fantasiosa e originale di Jeunet-Laurent, regista francese. Ed è proprio sullo sfondo della francia di fine anni novanta in cui viene ambientato il film. La storia racconta di un episodio che cambia la vita della giovane Amelie, una cameriera che lavora in un bar di Montmatre. Ciò che rende questo film originale è la voce fuori campo che descrive i personaggi sottolineandone i gusti e le personali inclinazioni, proprio come se si stese leggendo un romanzo. Celebre è il famoso monologo iniziale di Amelie in cui lei stessa descrive i suoi gusti personali aiutata dalla voce fuori campo del narratore:

"Mi piace molto voltarmi nel buio e osservare le facce degli altri spettatori. E poi mi piace cogliere quei piccoli particolari che nessuno noterà mai. Invece non mi piacciono i vecchi film americani quando il guidatore non guarda la strada"
 [...]
 "Non ci sono uomini nella vita di Amelie, ci ha provato un paio di volte ma il risultato non è stato all'altezza delle sue aspettative... In compenso, coltiva un gusto particolare per i piccoli piaceri. Tuffare la mano in un sacco di legumi. Rompere la crosta della creme brulée con la punta del cucchiaino. E far rimbalzare i sassi sul canale Saint-Martin.."

Per chi di voi avesse visto il film, durante questo monologo, compare proprio la scena del cucchiaino che viene affondato nella Creme Bruleè. 


Un'ebbrezza che vi consiglio di provare nel caso in cui vi capitasse di visitare la Francia. La creme bruleè che ho mangiato lì non ho più avuto occasione di riprovarla. Quel sapore e quei profumi tipici della francia, fanno quest'esperienza più unica che rara. 
D'altro canto, non potevo, una volta tornata a casa e una volta visto il film di Amelie, non provare a rifare la Creme Bruleè quindi vi propongo la mia ricetta. Quando la mangerete probabilmente non sarete ai piedi della torre Eiffel ma ricorda molto quella sensazione.

CREME BRULE'E

 Ingredienti

  •  8 Tuorli
  • 500 ml di Panna fresca da montare
  • 125 ml di Latte parzialmente scremato
  • 130 gr di Zucchero
  • 1 bustina di Vaniglia
  • Zucchero di canna q.b.

Procedimento 

Per prima cosa preriscaldate il forno a 180 gradi.
In un pentolino fate bollire il latte con la panna, la vanillina, i tuorli e lo zucchero. Versate il composto ottenuto in sei pirottine di alluminio o di ceramica. 
Disponeteli in una teglia contenente acqua bollente in quantità tale da ricoprire circa un terzo dell'altezza delle pirottine e fate cuocere per circa 50-60 minuti a 180 gradi in forno statico.
Quando la superficie della crema si sarà compattata, sfornatela e lasciatela raffreddare per qualche minuto.


Prima di servirle cospargetele di zucchero di canna e cristallizatelo con una fiamma ossidrica o in alternativa riponeteli in forno accendendo il grill alla massima potenza finchè la superficie coperta di zucchero non si sarà completamente caramelizzata.



sabato 14 marzo 2015

Tortino di patate dolci


Se c'è una cosa che adoro è la fantascienza e secondo me Io, Robot è il film di fantascienza per eccellenza. Tratto dal celebre racconto di Asimov, scrittore che reputo eccezionale, la storia è ambientata nel 2035 in un'america futuristica in cui le strade sono popolate da robot e umani che convivono armoniosamente insieme. La storia si apre con l'indagine del detective Spooner, interpretato da Will Smith, chiamato per investigare sul presunto suicidio del dottor Alfred Lanning, scienziato e fondatore della U.S. Robots, un'azienda che ha prodotto i primi robots della storia. 


Il detective Spooner è un personaggio molto complesso che a causa di un evento drammatico accaduto nel suo passato, prova astio nei confronti dei robot e conduce una vita il più possibile lontana dall'influenza degli androidi. Quello che per lui è vintage, per noi sono oggetti di tutti i giorni: possiede uno stereo che non è a comando vocale, indossa le converse, va in giro con una moto a benzina e va matto per un tortino di patate dolci che cucina la sua tata a cui lui è affezionatissimo. 
Ed è proprio questa la ricetta che vi propongo oggi. Ho provato a rifarla e il risultato è stato abbastanza soddisfacente nonostante io vi cosigli di non aggiungere così tanto cacao in polvere ma al massimo solo un cucchiaio, cosicchè il tortino appaia più chiaro, proprio come quello del film.
Non vi spoilero il film ma se vi piace la fantascienza e ancora non l'avete visto vi consiglio di rimediare al più presto. Concludo con le famose tre leggi della robotica di Isaac Asimov:
  1. A robot may not injure a human being or, through inaction, allow a human being to come to harm.
  2. A robot must obey any orders given to it by human beings, except where such orders would conflict with the First Law.
  3. A robot must protect its own existence as long as such protection does not conflict with the First or Second Law

TORTINO DI PATATE DOLCI

 Ingredienti

Per la pasta frolla
  • 250 gr di Farina 00
  • 2 Tuorli
  • la scorza grattuggiata di un limone
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 120 gr di margarina
Per il ripieno
  • 200 ml di panna fresca da montare
  • 1 kg di patate dolci americane
  • una bustina di vanillina
  • la scorza grattuggiata di un'arancia
  • il succo di un'arancia
  • noce moscata q.b.
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 10 gr oppure un cucchiaio di cacao amaro
  • 125 gr di zucchero di canna

Procedimento

Per prima cosa preparate la pasta frolla. Nel piano da lavoro versate la farina, lo zucchero a velo e la scorza grattuggiata di un limone. Create una fontanella e al centro riponete i due tuorli e la margarina. Impastate il tutto finchè non riuscite a formare una palla con l'impasto ottenuto. Riponetelo in frigo e lasciatelo riposare per almeno un quarto d'ora avvolto nella pellicola trasparente.
Nel frattempo preparate il ripieno. Lessate le patate e sbucciatele. In una ciotola mescolate la panna con la scorza e il succo di un'arancia, lo zucchero, il cacao, la cannella, la vaniglia e il cacao. Schiacciate le patate con uno schiaccia patate e mescolate il tutto.

Preriscaldate il forno a 170 gradi. Stendete la frolla in un foglio di carta forno e trasferitelo in una teglia di 24 cm di diametro, ponete all'interno il ripieno e lasciate cucinare il tutto in forno statico per circa un'ora.


Serivite con la panna montata.